“Ai sopravvissuti spareremo ancora” di Claudio Lagomarsini: ricordi da dimenticare

lagomarsini

All’improvviso la motivazione che mi fa andare avanti prende i tratti della necessità: un’urgenza che si concretizza in un affanno. Perché finalmente mi rendo conto che dopo quindici anni mi è stata concessa l’occasione di ascoltare mio fratello come non l’avevo mai fatto.

Non è infrequente che le migliori storie che raccontiamo nella nostra vita siano scaturite da eventi che non volevamo affrontare. Ad esempio, occuparci della vendita della casa d’infanzia potrebbe essere uno di quegli eventi, soprattutto se dobbiamo affrontare un volo di 9 ore, se siamo stati costretti a farlo, se dobbiamo anche selezionare cosa conservare di tutti quegli scatoloni, nonostante… ma dove la mettiamo la roba che conserviamo?
È così che nasce questa storia, di cinque quaderni trovati per caso, in uno di quegli scatoloni pronti per essere buttati. La storia di una famiglia, piena di nomignoli ed epiteti. La storia di Marcello, innamorato di Sara, fratello del Salice, figlio della mamma che è compagna di Wayne e dove tutti sono vicini di casa della nonna e del Tordo… in un caleidoscopico intrecciarsi di vite ed esistenze. È così che il nostro protagonista tornerà indietro nel tempo, fino al 2002, anno in cui quei diari sono ambientati. Anno in cui vivevano ancora tutti insieme. Anno in cui Marcello li scrisse, facendo un’analisi dettagliata di quelle esistenze.
Certo, quelle esistenze e quegli eventi le ha vissute anche il nostro protagonista – che continuerò a chiamare Salice per una questione affettiva – ma con occhi diversi. Se ne rende conto andando avanti. Marcello in quei quaderni guardava il mondo, e lo viveva, in un modo tutto suo. Ne guardava i dettagli, poneva gli accenti sui punti “giusti”. Il rapporto la mamma e Wayne, per esempio. Il modo in cui Wayne e il Tordo percepivano la condivisione di quel pezzo di terra, dell’orto. Le sere d’estate passate a cena al gazebo. Anche un temporale è visto in un modo diverso.

Per ultimo l’epilogo di questa storia.

Quando arriviamo nel parcheggio di casa e ci fermiamo, riconosco il vuoto che sento a Natale, a Capodanno, ad agosto sulla spiaggia dopo i fuochi d’artificio.

Ho desiderato leggere questo libro principalmente per la sua trama. Una storia familiare srotolata da un incipit come questo ha attivato immediatamente le mie papille di lettrice.
A primo impatto mi sono ritrovata, però, immersa in una scrittura che non mi aspettavo: semplice, lineare, scorrevole. Ha catturato la mia attenzione, mi ha permesso di girare le pagine ad una velocità che ultimamente avevo dimenticato e non mi ha annoiata.

In tutta questa “semplicità” ciò che se ne ricava è ben altro. È la fotografia di un’Italia che siamo stati e che forse siamo ancora, sessista, impositiva. Gli uomini lavorano e le donne stirano le camicie, ci si vuol fare giustizia da soli, si litiga per la posizione Alpha e la vita scorre così, tra una condivisione mancata ed una troppo accentuata. È la fotografia di un’emancipazione che si fatica a raggiungere, ma che una volta che avviene non si riesce a cancellare. È un mostrare un’attenzione a ciò che abbiamo accanto, a come lo trattiamo e a come ne veniamo trattati. Sappiamo esattamente come sono le persone che sono nella nostra vita? Come reagiscono, quali sono i loro impliciti. Cosa possono arrivare a mettere in atto.
Forse questo libro alla fine è un invito ad essere un po’. O forse è solo un modo di raccontare un’esistenza. Una storia che non avremmo mai voluto raccontare, che non avremmo mai voluto vivere, ma che Lagomarsini ha reso così viva e reale che è impossibile non leggere.

Ai sopravvissuti spareremo ancora. Siamo noi i sopravvissuti?

Una cultura a tutto tondo che, nella vita di adulti affaccendati, non avrà più occasione di manifestarsi, sarà riassorbita in una distratta ignoranza di ritorno.

sopravvissuti


  • Titolo: Ai sopravvissuti spareremo ancora (★★★★☆)
  • Autore: Claudio Lagomarsini
  • Copertina flessibile: 206 pagine
  • Editore: Fazi
  • Collana: Le strade

Prezzo di copertina: € 16,00 (prezzo di lancio € 10,00).
Acquistabile qui ad un costo ridotto.

Foto: copertina libro. Originale qui.

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