“L’unica storia”, di Julian Barnes: ognuno di noi ha la sua storia d’amore

l'unica storia

Ognuno di noi ha la sua storia d’amore. Tutti quanti. Magari è stata un fiasco, magari si è consumata poco per volta, magari non è nemmeno riuscita a partire, o magari è successa solo nella nostra testa, il che non la rende meno reale. Anzi, a volte è proprio il contrario.

Credo fermamente all’esistenza di libri che ci chiamano. Poi magari non li ascoltiamo, o lasciamo che il loro canto di sirena duri per molto tempo. Però le sirene vincono sempre.
L’unica storia è un libro che ho desiderato tanto, da quando fu pubblicato. Non te lo nascondo, il prezzo di copertina vinceva sul suo canto ed ogni volta lo lasciavo in libreria, tra i suoi compagni. Un giorno, però, forte della pubblicazione in edizione tascabile, l’ho portato a casa con me, ho iniziato a leggerlo e non ho fatto altro per i successivi tre giorni.

Abbiamo una sola storia da raccontare.

Il libro è diviso in tre parti e nessun capitolo. Già dalla prima, catapultata completamente in questa storia, in questo amore, in quei dettagli che ti catturano – e non parlo solo dell’attenzione – ho capito che questo libro mi avrebbe fatto male.

La storia è una storia d’amore.
È estate. Paul ha diciannove anni ed è tornato a casa dall’università, deciso a trascorrerla nella completa noia. I genitori hanno però per lui un piano diverso: cercano di immetterlo in società, iscrivendolo al tennis club e raccomandandosi di essere educato e conoscere nuove persone. Paul segue alla lettera la consegna datagli dai genitori e conosce Susan. Per puro caso, per fortuna, per destino, chiamiamolo come vogliamo. Si ritrovano entrambi a giocare insieme, sorteggiati dalla dea bendata, per un torneo.
Susan è diversa, non è stata creata con lo stampino, non si è modellata seguendo delle “regole di montaggio” prestabilite. Ha quarantotto anni, è sposata e Paul se ne innamora.

L’amore è elastico. Non è come annacquare del vino. Aumenta. Non diminuisce, Quindi, non stare a preoccuparti.

Inizia qui il racconto di due fragilità. Quella di lui, un giovane e inesperto il cui obiettivo è ribellarsi ad un confine imposto, romperlo, scavalcarlo, e appoggiarsi alla donna che ama e che vuole sempre amare, sorreggere, tenere accanto a sé. Quella di lei, una donna che ne ha subite tante e che ha imparato che l’amore ha mille facce e mille modi.
Si appoggeranno l’uno all’altra, regalandosi ciascuno ciò che ha e può e sa e sa fare e donare.

Ma forse l’amore un confine ce l’ha.

Per quanto ci impegniamo, non tutti i muri sono superabili e le ferite che ci portiamo dentro continueranno a farci male se non le curiamo. Così non sempre l’amore è la cosa più bella e vera, non sempre è sufficiente, non sempre è l’unica cosa che conta.
Paul lotterà e anche Susan, a modo suo, metterà in atto una costante lotta.

Perciò quando lei alza gli occhi dal mare della sua nebbia, batte una mano sul sofà accanto a lei e ti chiede:
– Ma dove sei stato per tutta la mia vita? –
ti senti straziate dentro di tenerezza, e non c’è al mondo una cosa che vorresti di più che mettere tutto a posto in base ai suoi desideri, non ai tuoi.

Ho sofferto tanto tenendo in mano queste pagine. La scrittura di Barnes, che non conoscevo, è limpida e cristallina e ha una caratteristica fondamentale: lui descrive e tu provi. Non riesco a spiegarmi come sia possibile ma Barnes è capace di farti provare ciò che i suoi personaggi provano, che sia gioia, amore o disperazione, senza dirtelo, senza sciorinare parole su parole nel tentativo di spiegarti come accade quello che accade. Gli bastano poche, semplici descrizioni di un attimo, di un evento, di un’azione o intenzione e tu senti nello stomaco un ribollire di emozioni, un calore profondo che sai appartenere a quel personaggio. Eppure anche a te.

Lui riconduceva la vita alla propria indole; Susan, la propria indole alla vita. Era più rischioso, ovviamente; procurava più gioia, ma ti lasciava senza rete.

Non è un libro d’amore. È un libro sull’amore, su tutto quello che Susan ha insegnato a Paul, su tutto quello che Paul voleva essere per Susan e sulla verità dell’amore, che è fatto di persone e da loro è governato. Sulla verità di quest’unica storia che ci accompagnerà sempre. Sempre.

Impossibile vivere con Susan; impossibile costruire una vita lontano da lei.


  • Titolo: L’unica storia (★★★★☆)
  • Autore: Julian Barnes
  • Copertina flessibile: 237 pagine
  • Editore: Einaudi
  • Collana: Super ET

Prezzo di copertina: € 12,00.
Acquistabile qui ad un costo ridotto.

Foto: copertina libro. Originale qui.

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